Sotto la facciata di un successo!
15 Ott 2008 | Postato da Alessandro Vettori | nella categoria: Arte
Pittura Poetica, una fusione di due forme di comunicazione, uno scambio di concetti sensa fonetica, fatti di sguardi di punti d’osservazione rapidi e decisi, fatta dai suoni che navigano in sottofondo con le note della “Sensible Sound”. la pittura invade la poesia, la poesia irrompe sulla pittura, le parole scompaiono sotto le pennellate decise, per poi riemege e sottoporre il gesto ad un evento univoco.
Nuovo Video Performance “pittura Poetica”
Niente di pronto, l’istinto, l’ascolto in un totale senso di libertà dove improvvisamente diventando performance rende attori, partecipi e fusi dell’opera che andrà pian piano a definirsi.
stiamo cercando di organizzare una seconda serata, a teatro se sarà possibile, in questo articolo invito chi abbia voglia di partecipare all’allestimento della serata, a contattarmi a questa e-mail alessandrovettori75@gmail.com, per il progetto che ho in testa servono un pò di persone  dietro le quinte
potrebbe essere una bella occasione per  collaborare.
Anni fa uscì un Film  ” La ragazza sul ponte” (Guarda il video) devo dire una delle  scenegiature che preferisco in assoluto con una regia magistrale ma il signore si sa è un grande…  il film andatevelo a vedere  se non lo avete già visto, comunque c’è una scena che io reputo una delle più belle scene in assoluto degli ultimi anni in ambito cinematografico.  Lui lanciatore di Coltelli, lei non ha paura dell a morte ma della vita, è un giorno unico, un numero mai provato lanciari i coltelli  a lei che è coperta da un velo bianco, in un teatro degno di freak, con artsiti da circo di ogni genere i signori dell’alta società un cane… un lancio alla cieca, solo la fiducia in se stessi, una grande vanità ed egocentrismo possono farti lanciare i coltelli così, solo se non sei attaccata alla vita puoi accettare di stare dietro un telo biaco aspettando che i coltelli  disegnino la tua sagoma di corpo.
Ed eccoli entrare lei bellissima,
lui concentratissimo sa che  questa volta non è come le altre, non lo ha mai fatto!
un applauso invade la sala mentre il lanciatore di coltelli accompagna la ragazza nella sua postazione ed è qui che comincia l’opera d’arte, la poesia, la metafora che tutti conosciamo ma lui  la rappresenta in questo modo. non hanno mai fatto l’amore i due ma i loro corpi vibrano, lo si sente quando lui la appoggia dolcemente alla parete che andrà a bucare con i coltelli, le passa lamano delicatamente davanti al viso, imprime le linee del corpo di lei negli occhi, con un gesto delicatissimo le poggia la testa contro la parete di legno, , lei sospira.  Ecco , in questo momento non stiamo più assistendo ad un lancio di coltelli ma ad una storia d’amore, all’inizio di una storia  fisica che fa sospirare un orgasmo solamente nell’essere sfiorati, l aprima volta che le linee di distanza si azzerano.
Contemplarla ancora, sino a capirne ogni forma in un tempo troppo breve… come un pittore di fronte ad una tela bianca, vede il suo dipinto prendere forma e bne diinge veloce i contorni. poi chiude gli occhi e con questi il telo bianco che cela la ragazza alla sua vista reale. un telo bainco perfetto, candido verginale.
i suoi coltelli sono ora pronti, i lpubblico ha il cuore in gola sentono che è la prima volta, e qui ch esi rompe il silenzio dell ascena ch esino a poco fa era fatto di sguardi ed un sospiro che è tutto il film. Una meravigliosa canzone dal sapore del fumo e dell’alcool di una voce che ha vissuto al limite sino a poco prima… e come graffi sul legno fa da colonna sonora a questa scena di pura sessualità . i l primo coltello, il più complicato, ma il più desiderato, quello che può far capire che c’è una possibilità quello che deve aprire le coscie della ragaza per essere pronta alla penetrazione concettuale, dell’intelletto.
Come può un lanciatore di coltelli dopo che ha voltato le spalle alla sua complice non colpirla? La vede, la vede con altri occhi, perchè nel momento in cui ha chiuso il telo, ha costruito ocn lei un filo di ocmunicazione che viaggia nell’aria, e che gliela fa vedere perfettamente anche al buio.
prima che lanci il primo coltello  lei pronuncia una parola delicata si concede, ha deciso di farlo con lui, di non tirarsi indietro, di fare solo quello che vuole lui, lei si affida totalmente al corpo ed ai gesti di un uomo maturo. i coltelli iniziano a piantarsi intorno alla ragazza ch eaumenta i suoi sospiri ma sono sodspiri non ch edi cono, non mi ha colpita, ma il contrario, colpiscimi colpiscimi ancor acontinua non fermarti, e lui la sente sono all’unisono, veloce due colpi, poi, si ferma, ed affonda ancora un’altro coltello, poi una serie, e poi finalmente lei ha avuto quello che vuole il raggiungimento del piacere totale, quando manca un ultimo coltello da lanciare lei sospira e sorride, aspettando che quest’ultimo colpo che sarà il successo dell’uomo, il trionfo che aspetta di sbocciare. l’ultimo coltello è lanciato, è finita, questa meravigliosa avventura ma il regista ha ancor aqualcosa da dire, una lama a ferito lievemente il braccio di lei, un leggero filo di sangue, un leggero filo dell asua perdita di verginità !
Che centra tutto questo con Ronciglione News… poco forse nulla, o forse tantissimo per una paese che purtroppo non vuole leggere più della facciata delle cose, di un paese che chiede e quando gli si da resta zitto, un paese dove qualsiasi forestiero conta sempre di più di un concittadino, nell’arte nella vita di tutti i giorni…dove se si guardassero le cose con più punti di vista forse si potrebbe capire se e dove ripartire… nella mia stupida magari convinzione, vhe L’arte, la cultura sono l’unico modo per riaccendere le motivazioni di un paese! anche perchè quando parlo di politica se così si può dire mi rendo conto che sono parole totalmente sprecate, tanto in campo politioc ogniuno ha le sue convinzioni e il dialogo ha sempre le stesse tipologie.. allora mi dedico a quello che più mi da gusto.
ah dimenticavo il titolo, potevo scrivere solo quello e avrei evitato tutta questa palla che ho scritto ma a me piace, e magari a qualcuno può servir edi capire di guardare le cose un pò più a fondo con meno superficialità , e di capire se veramente dietro alcuni successi non c’è invece un passo indietro che si vedrà nel tempo. idetro la facciata poi c’è un averità ch eprima o poi esce, perchè credo che non solo io nella vita reggo reggo poi alla fine sbotto! pensa che cavolo c’è dietro u nbanale lancio di coltelli… ma cosa ci stà dietro tante altre cose che sembrano banali?
W L’ARTE!
Buon risveglio!

Allora, volevo segnalarvi questo indirizzo: http://radioriservaindi.blogspot.com/ , è una web radio con sede a Sutri ma che vede collaborare anche ragazzi di Ronciglione, incentrata sulla musica indipendente e autoprodotta. Questa sera la prima Rotazione Musicale dalle 21 alle 23. C’è anche la possibilità di spedire le proprie demo per farsele trasmettere in un programma settimanale a tema che prenderà presto forma.
Se ci mandi un pò di notizie magari si fa un atricolo
scusa dimenticavo bella iniziativa
Sta per partire la prima vera trasmissione della nostra Radio: INDIANI D’ITALIA, programma dedicato agli artisti indipendenti italiani di ieri e di oggi, con un’ampia panoramica sulle nuove realtà Autoprodotte.
Ogni venerdì, dalle ore 22, verranno presentati 3 nuovi artisti; per questo abbiamo bisogno della VOSTRA MUSICA. Continuate ad inviarci le vostre demo all’indirizzo di posta, radioriserva@gmail.com , cercheremo di accontentare tutti.
INDIANI D’ITALIA, tutti i venerdì dalle ore 22, in studio Silvia.
http://radioriservaindi.blogspot.com